Per accedere al corso è richiesta una pratica di almeno due anni, uno studio personale costante e una motivazione profonda.
È altresì necessaria la frequentazione continuativa presso Vale Yoga di almeno 50 ore annue di lezioni ordinarie, oppure presso un centro accreditato da Vale Yoga stesso, titolare del corso.
L’obiettivo è creare un percorso che possa svilupparsi nel modo più armonico possibile, seguendo criteri chiari e coerenti nel tempo.
PRE-REQUISITI
Per accedere al Corso di Formazione è richiesta una pratica di almeno due anni, oppure aver sviluppato una buona familiarità e solidità negli Asana e negli aspetti fondamentali della disciplina dello Yoga.
Sono inoltre previste e necessarie almeno 20 ore di osservazione e assistenza (tirocinio), da svolgersi a partire dalla seconda metà del corso fino alla data degli esami.
FORMATO E PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso ha una durata di circa un anno e mezzo, articolato in 16 incontri a cadenza mensile durante il weekend, con esame finale conclusivo. In totale il percorso prevede circa 300 ore di studio.
Gli incontri saranno trasmessi tramite Zoom e ogni studente potrà scegliere liberamente se partecipare in presenza oppure online. In ogni caso non saranno disponibili registrazioni delle lezioni. È inoltre prevista la partecipazione obbligatoria all’esame finale.
Nel corso della formazione verranno esplorati e approfonditi diversi aspetti della disciplina, così da coglierne le molteplici sfumature, espressioni e interpretazioni.
Asana
La preparazione e lo studio degli Asana: prima di affrontare altri aspetti della disciplina è necessario imparare a percepirne ogni caratteristica, sia dal punto di vista fisiologico che respiratorio. Occorre sviluppare la capacità di ascolto del corpo, riconoscere le energie che lo attraversano, le chiusure che ne ostacolano il fluire e i nodi che ne limitano il movimento.
Meditazione
Lo scopo della meditazione non è semplicemente rimanere seduti in pace, ma imparare a restare in pace anche una volta alzati, nel movimento, nel silenzio, nell’ascolto. Significa sviluppare la capacità di non accettare nulla in modo dogmatico, mantenere la mente aperta, ascoltare punti di vista differenti dal proprio e avere il coraggio di riconsiderare tutto da capo.
A proposito dello Yoga
Lo sguardo metafisico dello Yoga, espresso attraverso la teoria dei Chakra, rappresenta un aspetto altrettanto affascinante. La loro percezione è sottile e complessa, per quanto parlarne possa risultare suggestivo: è necessaria una sensibilità che può svilupparsi soltanto attraverso il lavoro e i passaggi precedenti. Altrimenti parole e immagini restano soltanto parole e immagini, prive di radici dentro di noi.
Studio della storia e della filosofia
Per comprendere da dove tutto ha avuto origine, quali siano le radici dello Yoga, le sue motivazioni antiche e le trasformazioni che ha attraversato nel tempo, fino alla nascita dello Yoga moderno che oggi conosciamo e pratichiamo. Verranno presi in esame alcuni testi fondamentali, osservando come le diverse interpretazioni possano modificarne il significato. Cercheremo anche una nostra personale chiave di lettura.
Pranayama
Lo studio del Pranayama rappresenta uno strumento fondamentale per una conoscenza autentica e profonda. È la scala che permette di accedere a una comprensione più sottile degli Asana e di entrare nella profondità della meditazione. È un mezzo prezioso per la salute, per la purificazione dei canali energetici e per avvicinarsi all’esperienza intuitiva dei Chakra. È il motore dell’elevazione spirituale.
Anatomia, fisiologia e biomeccanica dello yoga
Saremo guidati da una medica e praticante esperta verso una comprensione più precisa e raffinata di ciò che avviene sia a livello articolare e muscolare, sia a un livello più sottile e profondo.
Didattica e tecniche di insegnamento
Ogni insegnante deve saper comunicare con chiarezza, conoscere e rispettare i limiti dell’allievo e accompagnarlo con competenza nel loro graduale superamento. Deve guidare verso una trasformazione. Deve saper correggere con attenzione e delicatezza, sia negli Asana che nel Pranayama. Deve inoltre saper accompagnare, con semplicità, verso la comprensione delle pratiche meditative. E questo sarà forse il compito più complesso dell’intero Corso.
Certificazione
La commissione d’esame sarà composta dagli insegnanti del corso e da docenti esterni, scelti per la loro riconosciuta competenza e profonda esperienza nell’ambito della disciplina.
Obiettivi formativi
Solidità e profondità nella pratica degli Asana e del Pranayama
Capacità di immergersi nella Meditazione
Conoscenza della Storia dello Yoga, delle filosofie e delle religioni ad esso connesse, dei principali testi tradizionali e delle loro interpretazioni più significative
Apprendimento dei principi anatomici, fisici e fisiologici legati all’esecuzione di Asana e Pranayama
Capacità di trasmettere le conoscenze attraverso chiarezza espositiva, empatia, capacità dimostrativa e capacità di correzione
Metodi e criteri di valutazione
Al termine del Teacher Training sono previsti gli esami per il conseguimento della Certificazione:
Prove pratiche, con l’esecuzione di tutti gli Asana previsti dal programma di studi (Syllabus 250 PLUS, in allegato)
Prove di insegnamento, per valutare le effettive capacità di ciascun allievo nella trasmissione delle proprie conoscenze
Prove teoriche, nella creazione di sequenze centrate su differenti focus, nelle loro logiche e nei loro sviluppi energetici (tema scritto da discutere)
Prove di conoscenza generale della Storia, dei testi e della terminologia sanscrita utilizzata nello studio (tema scritto e discussione orale)